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Statuto del Coordinamento delle ONG e delle Associazioni di Solidarieta' Internazionale della Campania


COASIC


Art. 1 COSTITUZIONE
È costituita un'associazione non lucrativa denominata COASIC Coordinamento delle ONG e delle Associazioni di Solidarieta' Internazionale della Campania . È composto dai rappresentanti legali, o loro delegati, delle Organizzazioni Non Governative di sviluppo (ONGs) e Associazioni aderenti e che abbiano finalità di cooperazione allo sviluppo e volontariato internazionale, operanti con sede legale e/o operativa in Campania.

Art. 2 SEDE
L'associazione ha sede in Napoli alla Via Depretis, 62.

Art. 3 OBIETTIVI
Le finalità del Coordinamento sono così definite:
a. promuovere a qualsiasi livello e con tutti i mezzi a disposizione (campagne di sensibilizzazione, seminari, progetti nelle scuole, incontri internazionali, pubblicazioni, ecc.) la cultura della cooperazione internazionale allo sviluppo e della solidarietà internazionale nella Regione Campania e nelle altre regioni meridionali;
b. essere il riferimento regionale delle ONG di cooperazione e associazioni di solidarietà internazionale aventi sede nella regione Campania;
c. stabilire con le Istituzioni regionali della Campania, pubbliche e private (Enti locali, Associazioni e società civile), una sede unitaria di confronto, ove opportuno o necessario e, comunque, un canale unitario di informazioni dalle e per le ONGs e le associazioni di solidarietà internazionale;
d. disporre di una sede di confronto su temi e problemi di comune interesse evidenziati di volta in volta dalle singole ONGs e dalle associazioni di solidarietà internazionale o dal Coordinatore;
e. concordare unitarie forme di collaborazione e partecipazione delle ONGs e delle associazioni di solidarietà internazionale ad iniziative pubbliche in materia di cooperazione e solidarietà coi PVS sia in Italia che all'estero, con particolare rilievo per quelle organizzate in Campania, nelle altre regioni del sud Italia e nel bacino del Mediterraneo;
f. contribuire all'elaborazione delle strategie e delle politiche di cooperazione regionali, nazionali ed europee, sostenendo il punto di vista delle ONGs e delle associazioni di solidarietà internazionale, nel rapporto con le istituzioni regionali, nazionali, europee ed internazionali, e con tutte le espressioni della società civile;
g. rappresentare gli associati in quegli ambiti dove essi agiscono unitariamente, quali la cooperazione governativa, italiana ed internazionale, con i paesi in via di sviluppo (PVS) e altri paesi terzi, le sedi di collegamento con altre associazioni di solidarietà internazionale, gli enti sopranazionali in genere, e gli altri ambiti in cui sia opportuno che gli associati agiscano unitariamente;
h. promuovere l'immagine e la visibilità del Coordinamento e delle attività di cooperazione internazionale e degli associati nel loro complesso, realizzando campagne regionali, nazionali e/ internazionali di particolare rilevanza e di interesse generale del Cooordinamento;
i. favorire l'elaborazione e la diffusione di standard di qualità etici ed operativi, promovendone l'appropriazione e la messa in pratica da parte degli associati.

Art. 4 PATRIMONIO
Il patrimonio è costituito:
a) dai contributi degli associati e dalle quote di iscrizione;
b) dai contributi di privati non associati;
c) da contributi dello Stato di enti e di istituzioni pubbliche, finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività e progetti;
d) da rimborsi derivanti da convenzioni;
e) da contributi di organismi internazionali;
f) da eventuali fondi di riserva costituiti da eccedenze di bilancio.
Gli utili e gli avanzi di gestione devono essere utilizzati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. Potranno essere associati coloro che verseranno, all'atto dell'ammissione la quota associativa che attualmente è determinata in € 30 (trenta), e che potrà essere annualmente modificata dal Consiglio Direttivo.

Art. 5 ASSOCIATI
5.1 adesioni
Possono aderire al Coordinamento le organizzazioni senza fini di lucro che dispongano di uno statuto depositato, che abbiano come scopo principale la solidarietà internazionale e che svolgano, in modo prevalente e da almeno 3 anni, attività finalizzate a migliorare le condizioni di vita delle popolazioni dei PVS e di altri paesi terzi, in sintonia con le finalità previste dalla "Carta delle ONG di sviluppo". La richiesta di adesione, formulata ed istruita come di seguito, viene trasmessa dal Coordinatore all'Assemblea che delibera sulla sua accettazione. Il riconoscimento della qualifica di associato ha effetto dal momento della delibera. Le richieste di adesione al COASIC devono essere inviate al Coordinatore corredate dei seguenti documenti:
a. Statuto, Atto costitutivo e nomina del legale rappresentante, dai quali si evinca che la sede legale o una sede operativa dell'organizzazione è ubicata in Campania;
b. relazioni annuali, bilanci e altra documentazione che dimostri che l'organizzazione esercita da almeno 3 anni ed in modo continuativo le attività specificate sopra nel territorio della Regione Campania, e che dispone di una regolare tenuta delle scritture contabili;
c. dichiarazione d'adesione alla "Carta delle ONG di sviluppo";
d. qualora sia l'espressione di una organizzazione internazionale, la relativa associazione italiana dovrà inoltre dimostrare di disporre di una piena autonomia e indipendenza decisionale, organizzativa e gestionale.
Le richieste di adesione e la relativa documentazione sono presentate dal Coordinatore al Consiglio per la verifica dei requisiti di ammissibilità, e poi sottoposte all'Assemblea per la ratifica.

5.2 obblighi
Costituiscono obblighi dei associati:
a. partecipare attivamente alle Assemblee, alla vita del COASIC e alle attività da esso promosse;
b. essere in regola con il pagamento della quota sociale e degli eventuali contributi straordinari;
c. trasmettere al Coordinatore del COASIC, entro i primi 5 mesi di ogni anno o comunque nei tempi stabiliti dall'Assemblea, una relazione descrittiva delle attività svolte nell'anno precedente.

5.3 recesso, ed esclusione
La qualità di associato si perde per recesso od esclusione. La dichiarazione di recesso deve essere manifestata per iscritto al Consiglio, ha effetto dalla data di ricevimento della comunicazione, e deve essere ratificata dall'Assemblea.
L'associato può essere escluso dall'associazione quando:
a. non è presente all'Assemblea per più di due volte consecutive senza giustificato motivo espresso al Coordinatore per iscritto prima dello svolgimento della stessa;
b. non corrisponde la quota associativa per più di due anni consecutivi;
c. non trasmette la relazione di cui sopra per due anni consecutivi.
Tali condizioni di esclusione devono essere accertate dal Consiglio, e sottoposte all'Assemblea per la delibera. Gli associati possono essere esclusi per gravi motivi lesivi degli interessi e dell'integrità del Coordinamento e per atteggiamenti contrari allo spirito e alla lettera dello Statuto o delle delibere assembleari. Anche tali condizioni devono essere accertate dal Consiglio e sottoposte all'Assemblea, nella prima riunione successiva, per la delibera di esclusione. Le organizzazioni che abbiano comunque perso la qualifica di associati sono tenute in tutti i casi agli obblighi sociali dell'esercizio in corso e non hanno alcun diritto sul patrimonio del COASIC.

Art. 6 ORGANIZZAZIONE
Sono organi del Coordinamento: l'Assemblea, il Consiglio, il Coordinatore, il Tesoriere, Il Collegio dei Probiviri.

Art. 7 ASSEMBLEA
L'Assemblea è l'organo sovrano del Coordinamento ed è costituita dai legali rappresentanti degli associati. E' convocata almeno una volta all'anno dal Consiglio, entro il mese di marzo. L'Assemblea deve essere inoltre convocata ogni qualvolta se ne ravvisa la necessità o sia richiesto da almeno un decimo degli associati. L'Assemblea elegge, di volta in volta, il Segretario verbalizzante e il Presidente che garantisce l'ordinato svolgimento dei lavori. Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza e con la presenza di almeno il 50% degli associati. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Per le modifiche al presente Statuto o per l'approvazione dei regolamenti interni occorrono la presenza di almeno tre quarti degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Il diritto di voto è espresso secondo il criterio di un voto per ogni associato indipendentemente dalla sua dimensione. Ogni associato può essere rappresentato dal proprio legale rappresentante, da un socio della stessa organizzazione delegato in forma scritta, o dal legale rappresentante o socio di altro associato delegato in forma scritta. Ogni membro può rappresentare oltre la propria organizzazione soltanto un altro associato. Gli associati non in regola con il pagamento della quota sociale o di altri contributi dovuti o comunque inadempienti rispetto ai loro obblighi sociali, non possono esercitare il diritto di voto e non possono essere eletti alle cariche sociali.
Possono partecipare all'assemblea anche i soci degli associati; essi hanno diritto di parola ma non di voto.
Tra le prerogative principali dell'Assemblea si evidenziano:
1) l'elezione del Collegio dei probiviri e del Consiglio e, tra i membri di quest'ultimo, il Coordinatore ed il Tesoriere;
2) la definizione ed elezione, se ritenuto opportuno, di una sede/segreteria organizzativa presso la sede operativa di un'associata;
3) l'approvazione di regolamenti interni;
4) la determinazione delle quote associative annuali ed eventuali contributi straordinari;
5) l'approvazione del bilancio consuntivo dell'anno precedente e preventivo per l'anno in corso;
6) le deliberazioni del programma di attività del Coordinamento;
7) la ratifica dell'ingresso di nuovi soci nonché di recesso ed esclusione di associati.

Art. 8 CONSIGLIO
Il Consiglio è composto da 5 membri ed è eletto dall'Assemblea, su indicazione degli associati. Le cariche sono individuali e hanno la durata di due anni; sono rinnovabili e puramente gratuite. Dal momento in cui uno degli eletti dichiara la propria impossibilità a mantenere l'incarico ricevuto, il Consiglio coopta un sostituto pro tempore su indicazione dell'associato di appartenenza del recedente fino a ratifica della successiva Assemblea. Fanno parte del Consiglio il Coordinatore e il Tesoriere. Il Consiglio è convocato dal Coordinatore ogni qualvolta lo ritenga opportuno. Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza di almeno tre membri. Il Consiglio provvede alla convocazione delle Assemblee, inviandone comunicazione scritta agli associati, amministratori e collegio dei probiviri almeno quindici (15) giorni prima della data fissata per l'adunanza.

Art. 9 COORDINATORE
Il Coordinatore ha la rappresentanza legale dell'associazione. Fra i doveri del Coordinatore si evidenziano:
1. la convocazione del Consiglio e dell'Assemblea con ogni forma adeguata (posta, fax e e-mail);
2. la determinazione dell'ordine del giorno delle riunioni del Consiglio e l'organizzazione delle attività;
3. la rappresentanza del Coordinamento presso le Istituzioni Pubbliche ed ovunque necessario.

Art. 10 TESORIERE
Il Tesoriere predispone il bilancio consuntivo annuale ed il bilancio preventivo da sottoporre al Consiglio e all'Assemblea. Il Tesoriere sovrintende al corretto funzionamento dell'amministrazione economica del COASIC ed è responsabile del corretto uso dei fondi del Coordinamento.

Art. 11 COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre Probiviri eletti dall'Assemblea per un periodo di tre anni. Il Collegio dei Probiviri elegge nel suo seno il Presidente ed ha i seguenti compiti e funzioni: dirime le controversie tra i soci, tra questi e l'Associazione o i suoi organi sociali, tra i membri degli organi sociali e tra gli organi sociali stessi. In tale contesto, esso giudica ex bono et ex equo senza formalità di procedura. Il lodo emesso è inappellabile. Il Collegio dei Probiviri viene convocato dal suo Presidente tramite comunicazione scritta (inclusa la posta elettronica) inviata almeno 7 giorni prima della data della riunione, unitamente all'Ordine del Giorno. In caso di decadenza o dimissioni, subentra nella carica il primo dei candidati non eletti. Qualora non vi siano altri candidati non eletti, in occasione della prima riunione di Assemblea utile, si può provvedere alla elezione dei Probiviri decaduti o dimissionari, che durano in carica sino alla scadenza del triennio.

Art.12 BILANCIO
L'esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile il Consiglio sottoporrà all'assemblea il bilancio consuntivo relativo all'anno precedente ed entro il 30 novembre il bilancio preventivo relativo all'anno successivo. I bilanci debbono restare depositati presso la sede dell'associazione nei 15 (quindici) giorni che precedono l'assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti gli associati.

Art. 13 ADESIONI e RAPPORTO CON ALTRI ENTI
Il COASIC fa puntuale riferimento all'Associazione delle ONGs italiane e, come previsto dallo statuto della stessa, ne può fare parte. Della sua costituzione il Coordinamento fa richiesta di riconoscimento ufficiale presso le Istituzioni pubbliche regionali, provinciali e comunali ed adotterà ogni utile iniziativa per assicurare un'adeguata informazione alle organizzazioni politiche, sindacali, culturali e sociali del territorio della Regione.

Art. 14 REGOLAMENTI
Per tutto ciò che non è stabilito nel presente Statuto, il Coordinamento si può dotare di appositi regolamenti deliberati dall'Assemblea. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti con la presenta di almeno la metà più uno degli associati.

ART. 15 SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento del coordinamento e la devoluzione del patrimonio è deliberato dall' Assemblea con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati. La proposta di devoluzione del patrimonio è formulata dal Consiglio, in conformità delle finalità dell'associazione e secondo le leggi vigenti. Se necessario, l'Assemblea nomina i liquidatori ai quali viene dato mandato di eseguire quanto deliberato.

ART. 16 NORME FINALI E ADEMPIMENTI DI LEGGE
Per tutto ciò che non è stabilito dal presente Statuto o da appositi regolamenti interni si fa riferimento alla Legge italiana.


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