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immigrazione

attività

I fenomeni migratori, in atto non solo in Europa ma in tutto il mondo, non sono meri spostamenti d'individui o gruppi, ma la conseguenza dello sviluppo economico diseguale e della conseguente divaricazione tra aree di benessere ed aree di miseria. La società multietnica, di conseguenza, più che una scelta è una tappa obbligata della storia dell'umanità. La sfida della democrazia consiste pertanto nel concorrere a realizzare un sistema inclusivo, volto cioè ad includere le persone ed a integrarle, anziché escluderle con ordinamenti giuridici differenziati e discriminanti. Tuttavia, le scelte politiche e giuridiche delle nazioni del nord del mondo negli ultimi anni, in relazione al fenomeno migratorio hanno mirato a realizzare un sistema di esclusione. Esclusione dalla partecipazione alla vita politica; esclusione dal godimento di fondamentali diritti soggettivi; esclusione dal pieno godimento della dignità umana. Tali scelte legislative (e in particolare quelle italiane), hanno cercato lo "scontro" anziché il confronto con la storia dei popoli migranti, cercando un sistema normativo che ha gradualmente eroso le garanzie formali e sostanziali dei cittadini stranieri, accentuandone la precarizzazione. La storia dei popoli migranti, parte a pieno titolo dalla storia dei popoli, va affrontata in una prospettiva ampia. Ma ciò non può prescindere dall'azione, dal confronto sul campo concreto della tutela dei diritti umani previsti dalle Convenzioni Internazionali, dalla Carta fondamentale dei Diritti dell'Uomo, dalle Costituzioni democratiche. Partendo dall'azione di difesa legale dei diritti fondamentali della persona migrante, bisognerà porsi sul terreno politico, concorrendo a modificarne l'approccio: non più scontro, non più esclusione, ma confronto ed inclusione. Bisogna quindi agire sia per la difesa legale dei diritti soggettivi dei migranti, dei profughi, dei rifugiati, degli asilanti; sia per percorsi volti a favorire l'inclusione sociale che garantisca la diversità, lo scambio ed il confronto tra popoli presenti sul territorio.

Attività realizzate:

2005: progetto di integrazione
per le donne immigrate
con corsi di italiano e di computer
centro di ascolto e realizzazione
di una banca dati per l'incrocio domanda/offerta di lavoro, in collaborazione con la Regione Campania e il comune di Sarno;

2002: Sportello socio-legale nel comune di Sarno (SA) in collaborazione con la Prefettura di Salerno;

2005: convegno Immigrazione e legalità, in collaborazione
con la Regione Campania;

2006: progetto Tante Culture
e Festival dei Popoli
in collaborazione con la
Regione Campania;

2007: Realizzazione di un corso per mediatore culturale in collaborazione con la Regione Campania;

2007: corso di italiano per adulti immigrati in collaborazione con l'Istituto per i Servizi Sociali di Sarno(SA)

2009: Festival dei Popoli a San Valentino Torio(SA), con la presentazione del libro su San Nicola Varco - Eboli(SA);

2008: progetto di mediazione nelle scuole con la collaborazione del Piano di Zona S1;

2010/2011: progetto di mediazione nelle scuole con la collaborazione del Piano di Zona S1;

2013: apertura Sportello Immigrazione in collaborazione con il comune di San Valentino Torio;













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